Chi sono

domenico nisi Sono Domenico Nisi, veronese di nascita, roveretano di adozione.
Ho insegnato nella scuola per oltre venticinque anni, e per questo mi occupo di pedagogia.
Fin da adolescente mi sono appassionato di archeologia e da allora ho fatto scoperte significative, quella più importante riguarda la pista di caccia paleolitica del Monte Baldo-Monte Stivo-Monte Bondone con ritrovamenti di circa 130 siti.
Dal 1992 anni mi occupo della mummia del Similaun, Oetzi, ritrovata casualmente tra i ghiacci e sostengo la tesi che quell’uomo di circa 5300 anni fa sia stato sepolto al Giogo di Tisa e non sia morto lì.
Per questo continuo a fare ricerche sul territorio dell’Alto-Adige e dell’Austria e ho prodotto il primo convegno internazionale con diverse università italiane e straniere al fine di collegare discipline di ricerca apparentemente lontane: archeologia, ingegneria spaziale, filosofia, antropologia, geologia, scienze politiche… La ricerca non può essere solo settoriale ma se si vuole davvero fare luce su di un mistero bisogna pensare come un investigatore ed aprire la mente a 360 gradi: solo così sarà possibile collegare diverse idee e arrivare a conclusioni plausibili.
Questo metodo mi ha permesso di fare le scoperte più importanti e di trovare cose ed evidenze che erano sotto il naso di tutti, ma ignorate.